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Investimento immobiliare al mare.

Qualche tempo fa avevo pubblicato un post dove spiegavo che scegliere la zona giusta può portare a un risparmio notevole nell’acquisto di una casa. Questo perchè a volte paghiamo anche cose che non ci interessano.

E alla fine, a conti fatti, paghiamo cifre che svincolate dal contesto fanno una certa impressione.

Alcune zone possono essere care per via di vantaggi o servizi di cui in fondo possiamo fare benissimo a meno. Magari nemmeno ci interessano. Scuole se non ho figli (e non voglio averli o sono già cresciuti), posta se ci vado una volta ogni due mesi, banca se faccio quasi tutto online, ecc…

Il mio ultimo investimento immobiliare è un chiaro esempio di come questa regola sia valida.

 

Immagina una località balneare abbastanza mondana, dove i prezzi delle case sono alti. Un piccolo appartamento costa intorno ai 200000 euro.

Sto parlando di Lignano Sabbiadoro in Friuli.

Chi vive in Friuli di solito ha due località balneari di riferimento: Grado e Lignano. Entrambe hanno prezzi alti. Se abiti in Friuli e vuoi la casa al mare abbastanza vicina a casa tua (diciamo un’ora, al massimo un’ora e mezzo di strada) sei quasi costretto ad acquistarla in una di queste due località. Ok non sono proprio le uniche offerte disponibili, ma facciamo riferimento a queste due per semplicità o dovrei iniziare un lungo discorso non pertinente a questo argomento.

 

Ammettiamo che tu preferisca Lignano come località. I costi sono quelli che ti ho detto. Ma ammettiamo che ti piaccia anche la tranquillità, un luogo curato, che vuoi sentire l’odore del mare per le emozioni che ti da, e lo vuoi vedere, ma non ti piace andare a cuocerti in spiaggia tutti i giorni. O spendere 5 minuti in più per andare in spiaggia non ti pesa affatto.

Oppure sei un fortunato possessore di una barca che usi molto e ti piace farci le escursioni. In questi casi potresti ricadere nella scelta che ho fatto io con il mio investimento e risparmiare un sacco di soldi.

 

Intendo proprio dire tanti soldi! Anche più di centomila euro. 100000 euro (come minimo), mica noccioline!

Semplicemente spostandoti di 3 km da lignano e affacciandoti sulla sua laguna anzichè sul mare aperto (a dire il vero gli appartamenti con vista sul mare costano ancora di più di quanto ti ho scritto).

3 km per 100/150000 euro di differenza forse anche 200000. Messa su questo piano suona in una maniera nuova, non ti pare?

Non pensi più:<< mmm che scocciatura, sto cinque minuti in più per arrivare al mare, e devo anche prendere la macchina>>. Ma inizierai a pensare: <<wow! Invece di un vecchio miniappartamento ho una villetta a schiera nuova, arredata, du bagni e due grandi camere, con aria condizionata in ogni stanza, giardinetto personale con una pianta di ulivo, e una taverna con la stufa a legna e la sauna finlandese. Il tutto con posto auto e in un residence curatissimo che ha anche la piscina con l’idromassaggio e vista sulla laguna dal terrazzo>>.

 

Suona diverso no? Visto da una diversa porspettiva si fa molto accattivante! Da sentire le farfalle nello stomaco!

 

Dai ti posto qualche foto. Tu cosa ne pensi?

Ovviamente non ci andrò a vivere e nemmeno in vacanza. Questa casa l’ho acquistata per rivenderla.

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La mia mail è marco_z78@hotmail.it

 

Vivo la mia casa.

debito sano o malato?

Fiducia!

È la fiducia che ultimamente scarseggia tra le istituzioni bancarie e i cittadini. Diciamolo, la cosa è reciproca.

Fino a pochi anni avere accesso ai mutui per la casa era molto più semplice, ma proprio i mutui sono stati la scintilla scatenante dell’attuale crisi economica.

Dopo la crisi dei mutui americani le banche hanno cambiato un po’ tendenza.

Ti ricordi fino al 2008 le pubblicità in TV? Vi ricordate quante pubblicità di mutui?

Io mi ricordo ancora una pubblicità dove arrivava una giovane coppia in banca con una porta in mano e diceva: <<Ecco il nostro 1%>>.

Quante di queste pubblicità si vedono oggi? Pochissime.

Le banche non prestano più soldi ai cittadini se non con solide garanzie. Mi ricordo che, appena esplosa la crisi, le banche non si fidavano neppure a prestarsi il denaro tra di loro.

Come ha i conti quella banca là? È a rischio fallimento? Girava voce che qualche banca avrebbe potuto saltare.

Ora questa situazione si è normalizzata e le banche non si fidano più soltanto dei cittadini.

A torto? A ragione? Chissà. Se guardi un po’ di aste immobiliari vedrai che una grossa fetta degli esecutati ha perso la casa perchè non pagava il mutuo.

A proposito, avevo mai detto che si possono fare degli affari interessanti alle aste immobiliari? È un mondo dove è facile prendere fregature, però con un po’ di esperienza si possono trovare case a ottimi prezzi. Ad esempio, la casa dove vivo l’ho acquistata all’asta.

Le banche prestano soldi con molte più reticenze, sono praticamente spariti i mutui superiori al 100%. prima della crisi si potevano trovare mutui anche al 130% del valore dell’immobile. Così da poter acquistare la casa e arredarla completamente.

Adesso se una persona non ha un po’ di soldi da parte è molto difficile accedere a un mutuo. Mediamente le banche tendono a concedere l’80% del valore dell’immobile. In alcuni casi il 90%.

È un bene? È un male?

Dipende! Sicuramente più è alta la percentuale anticipata dalla banca e più si è indebitati.

Che brutta parola. Indebitati! Come suona dirlo? Ripetilo ad alta voce: Io sono indebitato/a!

Che effetto fa? Tutti noi che abbiamo un mutuo siamo indebitati e finchè il debito non è onorato la casa non è veramente nostra. In relatà è della banca. Prova a non pagare un po’ di rate, a chi va la casa? Alla banca! Quindi la casa è della banca.

Non fa un bell’effetto dire: “ora vado, torno nella casa della banca”. Meglio dire: “ora vado, torno a casa mia”. Peccato che non sia questa la realtà.

Certo, la banca è un affittuario di larghissime vedute: puoi fare quello che vuoi della casa e non ti dirà mai niente. Io ho tre cani. Non credo che un’altra persona avrebbe accettato di affittarmi la casa sapendo questo.

Avere un debito non è un bene o un male in sè. Dipende moltissimo dal tipo di debito. È importante distinguere tra debiti sani e debiti “malati”.

Un debito sano serve a generare ricchezza o flusso di cassa. Il debito sano è un investimento per il futuro. Lo si fa per avere più ricchezza quando lo si estingue rispetto a quando lo si è contratto.

Un debito malato serve solo a soddisfare bisogni e capricci e non genera ricchezza, ma porta impoverimento.

Un debito sano è: un’impresa da avviare o fare crescere, partecipazioni in affari con un ritorno economico, ciò che aumenta valore alla mia casa in ottica di rivendita, la casa se nel giro di qualche anno la rivendo a una cifra maggiore o uguale di quanto l’ho comprata.

Un debito malato è le vacanze, l’automobile, finanziamenti nei negozi per beni di prima necessità o elettrodomestici, debiti di gioco o simili, la casa dove voglio vivere una vita.

La casa dove voglio trascorrere una vita è un debito malato? Ma se mi hanno sempre detto che la casa è un investimento.

No. La casa è un “capriccio”.

Un capriccio importante che permette di esprimerti e di appagare un bisogno di sicurezza (ricorda però che è della banca finchè non hai pagato tutto), ma comunque un capriccio. Finchè i soldi che ci hai speso non sono di nuovo nelle tue tasche è un capriccio.

Approfondiremo più avanti anche questo argomento.

Vivo la mia casa

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