Casa dolce casa. Rendiamo bella e accogliente casa nostra…risparmiando!

Articoli con tag ‘risparmio’

Tempo di autunno.

Era un po’ che non scrivevo sul blog, ora che l’autunno sta iniziando ad incalzare le nostre giornate, è piacevole stare in casa e scrivere.

Quest’anno l’estate sembrava non volere finire mai, ne hanno gioito i cuccioli di aurora che mi giravano per il giardino. Non l’hanno ridotto troppo bene. Anche casa mia sembrava un campo di battaglia.

Ora che i cuccioli si sono tutti accasati dai loro nuovi padroni, la casa è tornata tranquilla alla sua normalità.

All’esuberanza estiva dei cuccioli si contrappongono le giornate riflessive di un autunno che non ne voleva sapere di arrivare.

Ormai è tempo di mangiare castagne e di accendere il fuoco. Le giornate si fanno sempre più corte e il freddo è arrivato anche dalle mie parti. A dire tutta la verità, nella mia vallata in settembre non abbiamo patito il caldo, e le giornate erano meravigliose. Ora la neve ha iniziato ad accumularsi sulla montagna sopra casa mia, come puoi vedere nella foto scattata con il mio telefono!

Per questo motivo inizia ad essere necessario il riscaldamento. Già, il riscaldamento, che sempre più pesantemente entra nelle tasche delle persone.

 

Ultimamente mi sono imposto di non accendere il riscaldamento, o di accenderlo il meno possibile. Fortunatamente la mia casa è abbastanza ben isolata. Non ho la certificazione energetica, ma probabilmente la mia abitazione potrebbe rientrare nella classe C, o forse addirittura B. Sono convinto che le case ecologiche rappresentino il futuro, e in questo campo alcune regioni italiane e il nord Europa hanno fatto scuola. Alcuni guardano la mia casa, in quanto casa con la struttura in legno, come abitazione di seconda fascia. Niente di più falso, ormai tutti conoscono il valore di questo tipo di edifici su cui non voglio dilungarmi in questo post. Io dico soltanto che nel mio soggiorno sono 3 giorni che la temperatura non scende sotto i 20 gradi e negli utlimi tre giorni ho acceso il fuoco solo per 5 ore. Quest’anno non ho mai acceso il riscaldamento, e punto a non accenderlo del tutto o quasi. Riscaldo solo con la legna. La mia casa è una villetta tutta su un piano, quindi non ha muri confinanti con altre case con cui condividere il calore. Un caminetto senza bocchette d’aria che portano il calore in giro, quasi basta da solo per scaldarla tutta.

Perchè non ho bocchette canalizzazioni che portano calore in altre zone? A dire il vero ne avevo una, e probabilmente sarebbe bastata a scaldare quasi in toto la casa. Però l’ho sigillata perchè davanti ho sistemato una bellissima porta a scorrevole in vetro acquistata da Leroy Merlin che divide la zona giorno dalla zona morte. E adiacente alla porta scorrevole ho posizionato un comodo guardaroba dell’Ikea con le porte a specchio. Per questo motivo a breve costruirò, in una nicchia del caminetto, una piccola struttura di cartongesso che ospiti le nuove bocchette di aria calda.

Così il caminetto sarà ancora più utile, otlrettutto dalle mie parti la legna abbonda, il bosco entra praticamente in casa, quindi al momento è una delle forme di riscaldamento più sostenibile. A differenza dei combusitibili fossili che prelevano le sostanze nocive dal sottosuolo e le immettono nell’atmosfera, gli alberi, durante il ciclo di vita apportano ossigeno al pianeta, in modo da compensare l’anidride carbonica che emettono bruciando.

È molto piacevole stare in casa la sera davanti al caminetto, è ancora più piacevole sapere di scaldare la casa a un prezzo molto basso, sia economico che ambientale.

Mettersi dopo cena sul divano, davanti al fuoco a guardare un film, o con il computer a scrivere un post del blog è una sensazione molto bella che mi fa provare un senso di ricchezza.

Non è fantastico stare godersi la propria casa?

 

 

 

 

 

Vivo la mia casa.

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Scegli la zona giusta

Nel post precedente ho parlato della possibilità di risparmiare sull’acquisto dell’immobile.

Sostengo che una conoscenza approfondita della zona d’acquisto e un po’ di capacità di adattamento possano dare già delle concrete possibilità di risparmio.

Scegliere la zona giusta è importantissimo!

In questo caso quando parlo di zona giusta intendo quella che ti fa risparmiare.

Per ottenere risparmi concreti, potrebbe bastare la scelta tra zone molto simili tra loro ma con prezzi diversi.

Faccio un esempio che ho vissuto di persona sulla mia pelle.

Tempo fa ho avuto serie difficoltà a vendere un appartamento sito in un paese di 2000 abitanti circa. L’appartamento era bello, luminoso e recentissimo, ma nessuno era disposto a pagarlo il reale valore di mercato perchè il paese aveva la fama di essere brutto.

O almeno questo era quello che mi dicevano quelli che visitavano la casa, per lo più provenienti dai paesi limitrofi, ed era anche quello che mi confermavano gli agenti immobiliari, anche loro operanti nei paesi limitrofi.

Alla fine l’ho venduto a persone residenti già nello stesso comune.

Le uniche persone davvero interessate all’acquisto erano tutte residenti sul posto. Purtroppo essendo un paese di soli 2000 abitanti le vendite di case tra residenti erano limitatissime.

Soltanto la gente del luogo era disposta a riconoscere il vero valore dell’immobile ovvero quello che sui vari borsini immobiliari è il cosiddetto “valore di mercato”.

Erano disposti a riconoscerne il valore perchè il paese non è affatto brutto.

Era stato oggetto di recenti ristrutturazioni, e ora è un paese tranquillo e ben tenuto con tutti i servizi basilari presenti (scuole, posta, banche, supermercato, ecc…).

Eppure si era costruto con gli anni la fama di un posto brutto composto principalmente da vecchie case contadine in stato di abbandono.

Le cose in realtà erano cambiate da qualche anno, ma erano rimaste tali e quali a livello emotivo nelle persone dei paesi limitrofi.

Quando si dice che la prima impressione è difficile da cambiare…

Altra peculiarità che andava a minare il valore immobiliare era la presenza di un comune limitrofo più popolato.

A 5 km di distanza c’è un comune di circa 8000 abitanti che è il “centro nevralgico” di tutti i paesi intorno. Trattandosi di realtà di campagna tutti volevano risiedere a 100 metri dal posto di lavoro. Nessuno abituato alla campagna ama il traffico e pochi sono disposti a spendere più di 10 minuti per andare al lavoro.

Ebbene, acquistando casa a 6 km di distanza dalla cittadina di 8000 abitanti, i prezzi possono scendere tranquillamente del 15%.

15% di differenza in una manciata di km, senza rinunciare a scuole, municipio, banca, posta, supermercato, ferramenta, lavanderie, gelaterie, bar, trattorie, corriere e treno!

A operare è lo stesso principio degli investimenti in borsa.

Chi riesce ad arricchirsi con il trading in borsa?

Chi ha la capacità di comprare quando i prezzi sono bassi e vendere quando i prezzi sono alti.

Con gli immobili funziona nello stesso modo. Quello immobiliare può essere un vero e proprio trading. Comprare sui minimi e vendere sui massimi!

Anche il mercato immobiliare è ciclico. E soprattutto all’interno degli stessi trand nazionali e internazionali, ci sono anche tendenze di mercato locali.

Stanno costruendo nuovi servizi in un comune dove prima non c’era niente? I prezzi molto probabilmente saliranno ma, se si arriva presto, quando i prezzi sono ancora bassi, si possono fare ottimi affari. Si avrà una casa che avrà le stesse comodità di altre zone senza pagare il prezzo di zone rinomate.

Anche nel mercato immobiliare si paga il nome. È un po’ come un vestito griffato: costa di più rispetto a uno non firmato anche se quest’ultimo è di pari qualità.

Per lo stesso motivo ci sono zone ultrarinomate, che a detta di tutti costituiscono un investimento sicuro, che potrebbero svalutarsi qualora venissero costruiti nuovi centri residenziali limitrofi con più servizi e prezzo inferiore. Il rischio di acquistare in zone molto “famose” ma qualitativamente uguali ad altre è quello di “comprare sui massimi”. La rivendita dell’immobile, qualche anno dopo, potrebbe riservare spiacevoli sorprese: prezzi in netto calo con buona pace dell’investimento “sicuro” sul mattone.

Il mercato immobiliare è come la borsa, ma con una sostanziale diferenza, i tempi! Se le borse possono crollare in pochi giorni, difficilmente questo succede per il mercato immobilare che è influenzato da cicli che durano anni.

Questo lascia il tempo per un’accurata scelta della propria casa!

Quindi usa pure il cuore, il sentimento, le emozioni quando scegli e fai bella e accogliente la tua casa. Tieni pure presente il principio fondamentale del “metterci del proprio”. Non dimenticare però di usare il cervello. Impara anche a pensare in modo razionale.

Analizza costi e benefici, pro e contro. Dopo avrai tutto il tempo di lasciare andare le emozioni.

Usa il cuore solo per scegliere la casa, ma per crearti un ventaglio di scelte il cervello è più utile!

Vivo la mia casa.

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